Un pensiero programmato dietro ogni gesto automatico
Dal 2015, Hypertec Solution affianca al team di ingegneria meccanica un gruppo di ingegneria dell’automazione in costante dialogo con la prima.
L’obiettivo è offrire un servizio completo e qualitativo nello sviluppo di macchine e impianti automatici. I due gruppi possono collaborare durante l’intero percorso di progettazione, che parte dall’analisi delle specifiche fino ad arrivare alla macchina automatica in veste di prodotto finito.
Grazie a questa sinergia meccatronica siamo in grado di offrire a ciascun cliente un servizio su misura, completo sotto ogni aspetto. Garantiamo ampio controllo preventivo e numerosi vantaggi progettuali.
La progettazione software è senza dubbio un aspetto fondamentale per qualsiasi progetto industriale nel settore delle macchine e degli impianti automatici, ma non è il solo.
Noi ci occupiamo di analisi, progettazione, sviluppo e collaudo di software applicati ai sistemi di automazione industriale. Ci dedichiamo anche al controllo dei processi produttivi e alla supervisione degli impianti.
Per ottimizzare la sinergia tra progettazione meccanica e sviluppo software delle macchine automatiche, e per ridurre i tempi in fase di collaudo e messa in servizio, ci avvaliamo anche di sistemi di simulazione avanzata in Virtual Commissioning.
La nostra è una realtà aziendale che si fonda su competenze trasversali e con una particolare propensione all’innovazione. Il nostro metodo di lavoro ci consente di offrire soluzioni sartoriali per qualsiasi cliente interessato.
PLC – Safety – Motion Control
• B&R Automation Studio (*) qualified system integrator
• Schneider Electric PDM-PD3 (*) qualified system integrator
• Siemens Tia Portal
• Rockwell Automation Studio5000
• Beckhoff TwinCAT 3
HMI – SCADA
• B&R VC4 e MappView
• Schneider Electric Operator Terminal Expert
• Siemens Wincc – Unified
• Rockwell Automation Factory Talk View
ROBOTICS
• B&R Integrated Robotics
• Schneider Electric – Robotic NG
• Robot integrati in macchine e/o sistemi automatizzati: FANUC, KUKA, KAWASAKY, ABB
* Siamo stati selezionati da B&R Automation come Value Provider.
B&R ci ha riconosciuto affidabili ed esperti nell’utilizzo della loro tecnologia.
Il nostro ruolo nel comparto è di System Integrator: integriamo nella meccanica la componente elettronica, prodotta da B&R, che consente alla macchina di assolvere autonomamente alle sue funzioni.
B&R ci coinvolge in corsi di formazione personalizzati, permettendoci di accrescere il nostro bagaglio tecnico e di aggiornarci continuamente.
L’eccellenza di B&R sono i suoi sistemi a carrelli magnetici. Esemplare il nuovo ACOPOS 6D, basato sul principio della levitazione magnetica, agilmente modulabile e scalabile.
Questi sistemi sconvolgeranno il comparto delle macchine automatiche e degli impianti produttivi.
Il processo a cui stiamo partecipando con B&R non fa che amplificare ciò che ci guida da sempre: uno sguardo curioso verso il futuro, un’immaginazione fervida e la voglia di innovare.
Il Virtual Commissioning è una tecnologia che consente di riprodurre il comportamento dinamico e cinematico di una macchina o di un impianto automatico, tramite una simulazione software. Consente, quindi, una ricostruzione del comportamento di uno o più componenti hardware in ambiente virtuale e viene utilizzata, a complemento della progettazione ingegneristica, come strumento di simulazione avanzata.
L’obiettivo dell’ingegnere che si occupa di Virtual Commissioning è quello di creare un modello digitale (digital twin) 3D, che consenta di simulare il funzionamento dell’applicazione e quindi di tutti gli elementi progettati.
Questa simulazione avviene interfacciando il modello con il software di controllo sviluppato. Il vantaggio principale è quello di correggere eventuali errori, prima di avviare il processo manifatturiero per la costruzione dei componenti.
Lo scopo di questa emulazione è anticipare la fase di collaudo del software, nel periodo in cui la macchina – o l’impianto – si trova ancora in fase di studio.
L’aspetto rivoluzionario del Virtual Commissioning è la possibilità di rimuovere gli errori prima ancora di produrre i singoli componenti.
L’obiettivo, ovviamente, è quello di migliorare la qualità delle operazioni già in fase di progettazione. Il VC consente una transizione dall’ambiente virtuale a quello fisico, riducendo sia i tempi di collaudo che di messa in servizio.
I nostri tecnici creano inizialmente un modello 3D (digital twin) dell’impianto, partendo dal progetto CAD, nel quale si definiscono i corpi rigidi, le proprietà fisiche della simulazione e i vincoli cinematici. Infine, si determinano gli attuatori per trasmettere il moto ai vari cinematismi ed i sensori per i vari segnali di controllo o feedback.
Successivamente il modello viene interfacciato con il software di controllo sviluppato nella stessa piattaforma di automazione che sarà utilizzata sulla macchina/impianto.
In questa fase si può utilizzare un emulatore del PLC o sistema di controllo previsto (in questo caso si parla di simulazione SIL – Software In the Loop), oppure si può utilizzare una CPU hardware (in questo caso si parla di simulazione HIL – Hardware In the Loop).
Ciò consente di eliminare eventuali errori progettuali nella meccanica e, parallelamente, nel software di controllo prima ancora che i pezzi meccanici siano stati prodotti e/o che la macchina, o l’impianto sia costruito e pronto per la reale messa in servizio.
Vantaggi derivati dall’utilizzo del Virtual Commissioning
L’utilizzo del Virtual Commissioning valorizza le fasi di progettazione e produzione, offrendo vantaggi netti e consistenti. Il vantaggio più evidente è la riduzione di tempo nella fase di avviamento e collaudo della macchina.
Il VC può essere anche essere utilizzato per fini commerciali o di marketing. Nel caso in cui sia necessaria una presentazione dimostrativa del funzionamento di una macchina, o di un impianto, è possibile utilizzare in anteprima una simulazione virtuale.
Un altro vantaggio derivato dall’utilizzo del Virtual Commissioning riguarda la possibilità di utilizzare il modello per attività di training agli operatori della manutenzione e ai conduttori delle macchine stesse.